Termografia
Come funziona la termografia applicata agli edifici
La termografia è una tecnica di misurazione non invasiva che utilizza la radiazione infrarossa per costruire una mappa visiva della distribuzione della temperatura sulle superfici. Applicata agli edifici, permette di identificare zone di dispersione termica, infiltrazioni d'aria e umidità nascosta con precisione millimetrica.
Come si legge un'immagine termica
Le immagini termografiche utilizzano una scala cromatica per rappresentare le temperature: i colori caldi (rosso, arancione, giallo) indicano zone a temperatura più alta, i colori freddi (blu, viola) le zone più fredde. In un edificio riscaldato in inverno, le aree in rosso sulla facciata esterna indicano dove il calore sta sfuggendo verso l'esterno.
Quando fare l'analisi termografica
Le condizioni ottimali per la termografia degli edifici richiedono una differenza di temperatura di almeno 10°C tra interno ed esterno, assenza di irraggiamento solare diretto sulle superfici e condizioni di vento contenuto. In Italia, il periodo autunnale e invernale è generalmente il più adatto.
Cosa si può rilevare
Ponti termici strutturali e di forma, carenze nell'isolamento termico, infiltrazioni d'aria attraverso serramenti e giunti, umidità nelle strutture murarie, perdite negli impianti di riscaldamento a pavimento. Ogni anomalia termica è documentata con coordinate precise sull'edificio.